Foie gras e caviale, ostriche e Champagne, rimarranno indiscutibilmente i regnanti nel mondo del cibo lussuoso, ma ultimamente pizze dorate, panini gourmet da oltre 1000 euro e cene stellate inaccessibili stanno prendendo il sopravvento. Scopriamo dove e cosa si mangia per un’esperienza dal valore inestimabile.

Il valore dei soldi e’ relativo, 15 euro non sono molti, tutto cambia se sono il prezzo di un cappuccino ad Abu Dhabi con tanto di foglia d’oro e miscela arabica selezionata. Se non vi accontentate del fedele compagno del cornetto, vi basterà volare a New York per provare il donut dorato o il gold sushi, rispettivamente a 100 e a 700 dollari, per non parlare della pizza londinese da 1500 sterline, e non sara’ la straordinaria lievitazione a farvi spendere quella cifra, ma il tartufo, le scaloppe di foie gras e le cucchiaiate di caviale Osetra unite a spolverate di oro 24kt.

Se fate parte della “Riccanza” del terzo millennio e non volete fermarvi ad una misera pizza dalla ricca farcitura, i menu degustazione dei migliori ristoranti del mondo potrebbero fare al caso vostro. Rimanendo nel bel paese i più costosi sono quello di Massimo Bottura (250 euro), segue di pochi spiccioli Heinz Beck (245 euro), spostandoci invece nel resto del mondo possiamo trovare il menu dell’Eleven Madison Park di New York che con i suoi 295 euro si piazza in testa alla classifica dei ristoranti tristellati. Il problema principale e’ che questi ristoranti sono inaccessibili, anche se si dispone di svariate quantita’ di denaro, le liste d’attesa sono infinite, durano diversi mesi, anche se vi presentate con una Royale card o una Centurion dubito che riusciate ad entrare.

Qualcuno potrebbe gridare allo schiaffo alla miseria, ma i ristortanti migliori del mondo non sono cosi’ costosi se paragonati ai percorsi gastronomici che solo qualche miliardario puo’ permettersi. Basti pensare al Sublimotion di Ibiza dello chef Paco Roncero, 12 posti a sedere, 3 ore di intrattenimento in una sala ideata per coinvolgere lo “spettatore” con visori, luci e suoni, il tutto alla modica di cifra di 2000 euro a testa. Per non parlare dell’esperienza fatta da due persone a Singapore, per la somma di 2 milioni di dollari, si sono portati a casa delle bacchette ricoperte di diamanti come ricordo della cena. Senza considerare  le 18 portate a base di Ostriche Belon, Jamon Iberico, Caviale Iraniano, fiumi di Champagne, giro in elicottero, in Rolls Royce, in Yacht e coperto inclusi nel prezzo. Alla faccia dei pranzi di nonna dove se ti girava bene ti alzavi da tavola con 50 euro in tasca e lo stomaco pieno per una settimana intera.

Le esperienze culinarie moderne si concentrano sull’ambientazione e tutto ciò che sta intorno al piatto, facendo passare in secondo piano il cibo che andremo a degustare. La cucina si sta trasformando in una forma d’arte aristocratica, accessibile soltanto ad una cerchia ristretta di persone. Il futuro della cucina rispecchierà questi canoni oppure ritorneremo alle vecchie abitudini? Facci sapere la tua idea con un commento.

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