Molti si chiedono quale sia il modo giusto per pettinare la barba dato che spesso i portatori di barba difficilmente riescono ad averla come i vari modelli che si vedono su riviste e social network, oggi proviamo a fare un pò di chiarezza e dare qualche consiglio utile per poter avere la barba pettinata nel modo che più ci piace e senza rovinare il pelo.

La prima cosa da tenere in considerazione sono gli utensili, servono necessariamente una spazzola da barba, una spazzola tonda e un pettine da barba.

Il pettine

Importante approfondire la questione pettine da barba, se ne trovano di tantissimi tipi in commercio  ma pochi sono quelli giusti. Partiamo dai materiali, solitamente si trovano fatti di osso, legno o plastica. Sicuramente quelli in osso sono i più costosi ma anche quelli che hanno resa migliore, essendo l’osso un materiale poroso che tende ad assorbire l’olio precedentemente messo sul pelo spargendolo per tutta la lunghezza. Lavoro simile fa quello di legno, mentre quello in plastica tende a lavorare meno in questo senso.

Importante che il pettine sia a denti larghi, non vanno bene quelli a denti fitti per capelli poiché tendono a elettrizzare il pelo e a strapparlo. Importante che la spazzola tonda e il pettine siano utilizzati dopo aver passato la spazzola da barba che districa i peli prevenendo che gli altri utensili li strappino.

Le Spazzole

Sulle spazzole da barba si può fare un lungo discorso, noi cerchiamo di sintetizzarlo dividendo queste in due categorie. Le più grandi, solitamente di forma ovale definite ”military brush” e quelle da viaggio, rotonde e più piccole e maneggevoli (vendute solitamente all’interno di  una confezione cilindrica in alluminio di modo che le setole anche nei bagagli possano non rovinarsi). Solitamente la struttura di entrambe le categorie è in legno, si sfruttano i legni più disparati ma ciò che fa la differenza sono le setole. Per le setole ci sono come per le spazzole due categorie, la prima è quella delle setole di origine naturale la seconda categoria sono le setole sintetiche. In linea di massima è sempre meglio preferire quelle di origine naturale poichè hanno un effetto meno elettrizzante sul pelo al contrario di quelle di origine sintetica anche se di queste ultime alcune hanno ottima qualità e svolgono il loro lavoro egregiamente.

Da analizzare anche il discorso durezza, infatti bisogna preferire una spazzola più o meno dura a seconda di quanto è ispida la nostra barba, una spazzola leggermente rigida porterà un risultato contrario a quello benefico poichè porta la pelle a produrre ulteriore sebo che funga da protezione.

La fase finale

Per dare la forma alla barba si parte da barba bagnata, la si asciuga con il phone a bassa intensità con aria calda e si spazzola bene la barba dalla base alle punte del pelo con la spazzola apposita, successivamente le si da la forma con la spazzola tonda tendendo a lavorare dall’interno verso l‘esterno, di modo che tutti i peli siano ben lisciati e portati all’esterno. A questo punto si passa al prodotto per fissarla e nutrirla, possiamo scegliere tra l’olio e il balm, successivamente poi le diamo lo styling finale con il pettine da barba (beard comb).

Periodicamente è bene sfruttare l’azione del panno caldo sul pelo, questo trattamento viene incluso solitamente nei vari servizi dei barbieri ma se cosi non fosse è possibile anche replicarlo in casa tramite degli asciugamani bagnati e riscaldati nel fornetto a microonde. Il beneficio che da il panno caldo sulla barba è quello di districare il pelo e ammorbidirlo, rendendo la barba maggiormente disciplinata e con meno peli sparati.

Oltre a tutti questi piccoli accorgimenti importante utilizzare i prodotti giusti per la cura della barba, discorso che abbiamo trattato in un precedente post.

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