Una delle domande più frequenti che ricevo nella mia pagina Instagram dedicata all’eleganza è: “hai qualche consiglio su come approcciarsi all’eleganza classica pur avendo 16-20 anni e frequentando giornalmente scuola o università?”

La domanda è molto interessante, perché oggi è praticamente impossibile catapultarsi nel mondo dell’eleganza classica fin dal liceo, specialmente se intesa come modo di vestire quotidiano, perché i tempi sono cambiati e risulterebbe quindi poco conveniente o, peggio, fuori luogo indossare giacca e cravatta anche solo per andare alle quotidiane lezioni di matematica, latino e filosofia; ciò nonostante, tolti rari casi di affezionati puristi che indossano un abito in qualsiasi occasione e momento(fra i quali mi ci metto anche io in buona misura) e ai quali va il massimo rispetto e “onore delle armi”, esiste una via di mezzo giovanile fra l’eleganza classica maschile ed i vestiti estremamente sportivi che oggi sono la norma per tutti ed in qualsiasi ambiente.

In particolare, perché potrebbe essere fuori luogo essere estremamente eleganti o formali a lezione? Per un motivo molto banale: i tempi attuali, osceni dal punto di vista estetico, hanno fatto sì che i nostri superiori, ossia gli insegnanti, vestissero peggio dell’ultimo impiegato postale(con tutto il rispetto per la categoria, s’intende), abbassando il livello medio di formalità che il luogo imporrebbe; sarebbe giusto, quindi, essere molto più formali del nostro diretto superiore? Molti non lo condividono, ma personalmente non c’è nulla di più brutto da vedere che un professore in bermuda e l’alunno interrogato in giacca e cravatta.

Ciò detto, il mio suggerimento non è di abbassarsi alla sciatteria dilagante, ma di tenere un tono meno formale di quanto, forse, vorremmo; come? Ecco qualche consiglio:

I pantaloni: evitare come la peste modelli troppo aderenti, meglio qualcosa di più largo che, se proprio non volete che cada diritto con la piega da stiratura, per lo meno non metta in evidenza le vostre forme; come colori e fantasie avete un ventaglio di scelte molto ampio, potendo scegliere fra tutte le tonalità del blu, azzurro, grigio, celeste e chi più ne ha più ne metta, ma non dimenticate che a lezione si va SOLO con pantaloni lunghi, mentre quelli corti sono solo per il tempo libero.

Camicie e polo: salvo caldo torrido e momenti iper-infomali, le polo e le camicie sono l’unica scelta in cui potete dirigervi, ma i colori ed i tessuti sono così tanti che avrete l’imbarazzo della scelta; per quanto riguarda le camicie, in inverno e mezze stagioni un buon cotone è l’opzione migliore, mentre per l’estate è possibile dirigersi verso il lino e magari, per le occasioni sportive, anche utilizzare un modello con collo coreano, ma le maniche, possibilmente, sarebbe preferibile fossero lunghe e arrotolate nei momenti opportuni.

Maglioni: in lana, a girocollo, a V o dolcevita, vanno bene per qualsiasi giornata di “ordinaria amministrazione”; volendo, nei periodi freddi potete indossarne uno anche con un abito, sopra alla camicia e alla cravatta.

Scarpe: l’opzione più valida per tutti i giorni(e per i più giovani) è una tipica Clark scamosciata blu o marrone, mentre, per chi ha qualche anno in più, si può optare per un mocassino, sia in pelle che scamosciato: con nappine o senza, tutti i modelli sono validissimi per la quotidianità!

Abiti: per ora abbiamo parlato dell’abbigliamento informale per tutti i giorni, ma per le occasioni formale in cui vogliamo indossare un abito, come dobbiamo orientarci? L’unica vostra bussola sarà utilizzare abiti con linee classiche, che non hanno tempo: pantaloni diritti con piega da stiratura(graditissime le pinces) e lunghi fino a toccare la scarpa, giacca che copra almeno i vostri glutei, maniche che facciano spuntare di uno o due cm i polsini, giacca che non tiri in vita ma cada con una linea sinuosa, revers di una larghezza decente e, se volete, bretelle al posto della cintura; per gli accessori, evitate cravatte troppo strette, utilizzate, se volete, polsini da gemello e fazzoletto da taschino.

Il taglio più versatile dell’abito è il monopetto due pezzi a due bottoni, ma se avete già 18-20 anni potete optare anche per un tre pezzi o un doppiopetto.

Questi consigli dovrebbero essere utili a stare al di sopra della sportività quotidiana che la società ci impone ma anche a non rendervi degli “acchiappa sguardi”, problema di cui molti hanno una paura tremenda, ma che supererete, qualora vi ci incappaste, con grande tranquillità.

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