Fin dai tempi delle prime Formula, chiunque volesse seguire il mondo dei motori, si appellava alle testate giornalistiche, libri, magazine dedicati alle auto…


La Ferrari 156 F1-63 è stata la monoposto con cui la Scuderia Ferrari ha gareggiato in Formula 1 nel 1963 e nel 1964. h

Potevamo definire queste persone, veri e propri appassionati, che passavano i sabato sera insonni, frementi per il gran premio che l’indomani ci avrebbe fatto sognare, desiderosi di colpi di scena e sorpassi al limite.

C’è chi studiava le tattiche delle gare passate, chi prevedeva la scelta delle gomme… Il giorno dopo radunati tutti nel bar di paese, si guardava il gran premio, magari esultando per una vittoria schiacciante o tristi per la rottura del motore all’ultimo giro. Ma lo facevamo tutti insieme, uniti dalla cosa più genuina del mondo.

LA PASSIONE!

Appassionati del marchio Ferrari che esultano dopo una vittoria della Rossa a Monza

Più avanti quando i televisori hanno incominciato ad invadere le case e la tecnologia era ormai alla portata di tutti, ci sentivamo ancora più vicini, ancora più immersi nel nostro mondo

Tutta la famiglia riunita davanti lo schermo del televisore, che tra l’altro adesso è a colori. Finalmente vedevamo la monoposto rossa sfrecciare sull’asfalto, in un insieme di colori mai visti prima! Certo, non potevamo apprezzare al meglio il sound dei V12 in corsa, ma caspita che spettacolo! Inoltre, potevamo vedere i volti e le nazionalità di tutti gli spettatori sulle tribune che, come noi aspettavano la domenica per guardare e commentare la gara.

Passano gli anni e con il passare del tempo, la qualità delle immagini aumenta, i cilindri dentro ai motori diminuiscono e arrivano i turbo. Addio 18’000 giri….

Ma questo non vuole essere un articolo nostalgico nonostante sia evidente che ci mancano quelle emozioni pure di un tempo. (Qualcosa dedicato completamente alle F1 arriverà in futuro… Stay Tuned)

Ora. Negli anni 80′, l’unico modo per vedersi un GP era incollarsi davanti lo schermo o per chi se lo poteva permettere (BEATI LORO) andare fisicamente in tribuna e godersi ad orecchi aperti i sound di quei fantastici aspirati che tiravano cannonate in uscita di curva con cambiate rapidissime e potenti.

Nel 2019 invece esistono molti provider, che ci forniscono l’esperienza di un GP, direttamente dal divano di casa nostra. Grazie al nostro fidato telecomando, possiamo cambiare l’inquadratura a nostro piacimento, seguendo il gran premio da ogni angolo del circuito.

Il fatto è che con l’andare degli anni, le cose si sono appiattite, le inquadrature sbiadite e squadrettate del tempo, ci facevano immaginare cosa voleva dire stare dentro quel piccolo abitacolo, dove il cronometro era sempre più veloce e i nostri piedi, sempre più doloranti e lenti.

Con tutte le strumentazioni e telemetrie moderne, abbiamo tutto lì davanti. Non ci immaginiamo niente e ogni dubbio è chiarito dagli HUD in sovra impressione
che riempiono lo schermo di informazioni inutili che ci mostrano ogni distacco e intertempo.

Si sono trascurate le cose più genuine del mondo dello sport dove gli appassionati ed amatori, si sono trasformati in tifosi. Tifosi che aprono un app per vedere il risultato finale, facendo commenti sul tempo impiegato alla fermata ai box, insultando i piloti della scuderia avversaria per essere stati più veloci.

Quello vuol dire essere dei fan di un marchio, giudicando e commentando il Gran premio, senza averlo effettivamente visto e quindi facendo i classici “commenti da bar” scontati quanto ripetitivi.

Siamo ben lontani dal tifo calcistico… QUESTO E’ MOLTO PEGGIO.

Questo si ripercuote anche sui social, dove chiunque ha voce in capitolo e tutti devono esprimere la propria opinione. Il risultato è il diffondersi di inutili luoghi comuni che vanno a saturare le tante pagine Facebook che tutti conosciamo. Pagine che ogni giorno spuntano come funghi e hanno sempre più utenti che per un motivo o per un altro,si insultano a vicenda, ognuno difendendo a spada tratta il loro marchio preferito…

Io personalmente, seguo da ormai svariati anni queste pagine, ma non ho mai caricato nulla su di esse. Mi sono limitato a guardare questo enorme recinto, dove le papere al loro interno starnazzano e lanciano escrementi ovunque cercando affannosamente di far valere la propria opinione. Beh, devo dire che non è un bel vedere, non ve lo consiglio affatto…

*P I C C O L O S P O I L E R*

Nel prossimo articolo parleremo dell’auto che mi ha fatto andare letteralmente fuori di testa da molti anni (e chi mi conosce ve lo può garantire). Un auto che a guardarla fa venire la pelle d’oca, ma è guidandola che si comprende a pieno la sua natura. Capace di regimi di rotazione altissimi e un rapporto CV/lt da far arrossire molte supercar, chi la conosce sa che al suono del suo VTEC motore, è impossibile resistere….

“UN AUTO TALMENTE INCREDIBILE DA SFONDARE DI DIRITTO LE PORTE DEL MIO GARAGE.”

Detto questo,scusatemi ma devo tornare a “offendere i Vaggari su MdM”  scrivere articoli.

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