Ciao Gigi, la prima domanda come consuetudine è una presentazione:

Ciao e grazie per questa intervista,Sono Gigi Sciviero barbuto 57 anni, designer, tatuatore felicemente sposato con due meravigliose figlie, abito a Montebello Vicentino, Vicenza.

Oltre alla barba, direi anzi principalmente essendo il tuo lavoro, sei conosciuto nel mondo del tatuaggio, raccontaci un pò:

Il mio percorso da tatuatore è nato oltre 35 anni fa vista la mia grande manualità sul disegno e pittura, durante il servizio militare ho iniziato a tatuare tutti i commilitoni che mi onoravano della loro pelle,col passare del tempo mi sono avvicinato sempre più a questo bel mondo aprendo il mio primo studio (1987), frequentando i motoraduni mi sono inserito nel mondo Bikers tatuando soprattutto italiani e tedeschi.
Con il passare del tempo ho avvicinato i grandi tatuatori dell’epoca che mi hanno aiutato è sostenuto, con il tempo ho aperto anche uno studio in Ungheria e ho iniziato a tatuare nel sud della Francia.

Barba e tattoo sono due mondi vicini?

Penso che barba e tattoo possono andare felicemente a braccetto, i grandi tatuatori che ho conosciuto erano tutti Barbuti, specialmente il grande Herbert Hofmann, se poi colleghiamo il tutto alle Harley Davidson è facile capire il felice legame di questi mondi.

Quando hai iniziato a far crescere la barba?

Diciamo che sono nato con la barba. Ormai il mio viso senza non me lo ricordo come data Presumo circa 30 anni fa, corta, lunga, a pizzo, completa, alla Caster, pizzone gigante, elaborata, l’ho portata in tutti i modi.

La tua routine quotidiana per la barba?

Non ho una routine quotidiana con la barba se ,non alla mattina quando esco dalla doccia un’asciugata veloce, 3 elastici per tenerla ferma e in ordine e stop.
Sono sempre stato convinto chi troppo la cura troppo la rovina.

Barba che ha alle ”spalle” ora abbastanza competizioni, come iniziano queste?

le competizioni di barba le ho iniziate nel 2015 in Austria in compagnia del mio amico Carlo Brusadin, abbiamo osato presentarci e partecipare al campionato mondiale di barba.
Questo inizio fortunato che mi ha portato al quarto posto delle barbe naturali con Baffo elaborato ha fatto sì che io continuassi a frequentare questi concorsi, così nel 2016 vinsi il campionato italiano come barba naturale, nel 2017 sono stato eletto RE della confraternita ed ho vinto il campionato Europeo che si è svolto in Alsazia Francia, nel 2018 ho vinto il campionato inglese come barba GOATEE. Tra qualche mese nuovo mondiale ad Anversa Belgio, Speriamo bene.

Barba, vezzo di stile o stile di vita per te?

Il mio pensiero è che la barba non sia vezzo o stile di vita ma solamente fortuna, di essere un portatore di barba, di avere tantissimi fratelli Barbuti e tutti noi siamo circondati da splendide compagne che anno capito: il nostro non è nient’altro che essere noi stessi.

Ti ringrazio per la disponibilità, un saluto Gigi.

Grazie a tutti per la disponibilità, un grande saluto ai lettori. Colgono l’occasione per invitare tutti a Pedavena (Belluno) il 22 Giugno 2019, si terra il festival italiano IN BARBA (uscirà sicuramente un articolo prossimamente, seguite gli aggiornamenti anche su Instagram sul nostro profilo).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.