Nel 2019 ne sentiamo dire di tutti i colori sul mondo dei Social, per questo ho voluto chiarirmi e chiarirvi le idee con il supporto di una Professionista con la P maiuscola, sto parlando di Miriam Chilante. Ho fatto due chiacchiere con lei, ecco quello che mi ha raccontato.

Ciao Miriam benvenuta su Edonix, parlaci brevemente di te, chi sei e di cosa ti occupi?

Ciao Luca, grazie a te per avermi dato l’opportunità di presentarmi ai tuoi followers. Io nasco come venditrice, ho dedicato circa 18 anni della mia vita alla vendita ed ho collaborato con multinazionali in vari settori. Ho studiato marketing all’università ma ad un certo punto ho dovuto riprendere in mano i libri perché quando studiavo, di internet si sapeva ancora poco (non fare battute sull’età) … Ti dico questo perché è importante capire che in questo settore non si finisce mai di formarsi.

Nel 2013 ho iniziato ad affiancare le aziende nella digitalizzazione finché non mi sono resa conto che il mio vero talento era quello di accompagnare gli imprenditori verso una differenziazione di settore. In poco tempo ho iniziato a curare la loro immagine web fino allo scorso anno, quando, mi sono accorta che ciò che facevo per le aziende, potevo farlo anche per tutte le persone che volevano imporre la propria presenza nel web.

Sono stata la prima ad affiancare concetti come target e posizionamento al mondo degli Influencer. Ho fondato così la community di Instagram Influencer School. Una vera scuola virtuale dove spiegavo come potersi differenziare sul web e trasformare un hobby in un business. Un mese fa Instagram Influencer School è diventata la Scuola Italiana Influencer.

Gestisci la prima scuola di influencer in Italia, come si fa a diventare influencer e che responsabilità comporta esserlo?

Come dico ogni volta che ne ho occasione, NON SI DIVENTA INFLUENCER, SI È UN INFLUENCER. Io sono brava a capire se una persona ha un talento, qualcosa da raccontare e lo aiuto a tirare fuori ciò che già ha ma che non sa esprimere. Creo con lui una strategia ed un piano editoriale, lo metto in condizione di poter collaborare con Brand ed aziende in modo professionale. Insomma, monetizzo la sua immagine. Ma tutto nasce dalla consapevolezza del singolo di dover investire su se stesso. Tutto questo comporta una grande responsabilità sia mia che dell’Influencer. Mia perché ogni giorno decine di ragazzi a volte giovanissimi si affidano a me e dell’Influencer perché se hai il potere di influenzare le scelte di altre persone, devi essere eticamente molto corretto e dare sempre il buon esempio.

Ormai avere una presenza affermata su internet è quasi obbligatorio per chiunque voglia avere successo anche nel mondo offline, cosa consigli a chi è alle prime armi e vuole costruirsi un’identità digitale e quali trucchi può utilizzare per distinguersi?

Il mio consiglio è quello di non improvvisarsi e non affidarsi al primo che promette guadagni e crescite da sogno. In questo settore la concorrenza è spietata quindi è fondamentale investire in consulenti e servizi seri. Il trucco…sicuramente bisogna capire che non si può parlare a tutti né si può piacere a tutti quindi bisogna cominciare sempre dal target di riferimento… la prima cosa da chiedersi è: “con chi voglio avere a che fare? A chi voglio parlare?” Nel momento in cui hai ben chiaro a chi stai parlando, sarà molto più semplice creare contenuti di valore per il tuo target.

Stiamo assistendo ad una vera e propria crociata contro i bot di Instagram, tu cosa ne pensi? Sono fondamentali o se ne può fare anche a meno?

Io non mi sono mai schierata con o contro. Il bot è uno strumento che, se contestualizzato in una strategia seria, può essere un’opportunità. Bisognerebbe solo diffidare da chi “garantisce” una crescita minima.

Avere solo un profilo Instagram non basta più per essere definiti “social” bisogna costruirsi un’identità online a 360°, quali altri social o affini ci consigli?

La prima cosa è il sito. È fondamentale avere una piattaforma di proprietà su cui veicolare tutte le azioni. Poi in base al target che devi raggiungere si sceglieranno altri social. Io sono una grande sostenitrice di Facebook, a differenza di ciò che si dice, oggi è ancora il social che garantisce una conversione all’acquisto molto alta. Youtube è il futuro e TikTok se ci si rivolge ai giovanissimi bisogna averlo. Se sei un Travel blogger poi, non puoi non avere un account Tripadvisor curato ed aggiornato.

Un saluto e i tuoi canali dove possiamo trovarti

Grazie ancora per avermi permesso di raccontare il mio punto di vista!

BLOG www.scuolaitalianainfluencer.com

FB Scuola Italiana Influencer https://www.facebook.com/scuolaitalianainfluencer/

FB Community https://www.facebook.com/groups/203561830233176/

INSTAGRAM https://www.instagram.com/miriamchilante

TRIPADVISOR https://www.tripadvisor.it/Profile/luxurytravelblog

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