Tra i barbieri più seguiti in Italia, il maestro Marco Artesi

Chiunque sia appassionato di barba e barberia in generale prima o poi, che stia cercando sul web o che stia cercando tramite social network, prima o poi si troverà davanti il nome di MARCO ARTESI. 

Da molti viene definito il Maestro, noi di Edonix l’abbiamo contattato per fargli qualche domanda, conoscerlo un pò meglio ma sopratutto togliere qualche dubbio a chi magari non sa a chi rivolgersi per sapere consigli e trucchi sulla cura della barba.

  • Da dove nasce la passione per la barberia e come vive attualmente il fatto di essere tra i migliori barbieri in Italia?

      La passione per la barberia nasce sin da piccolissimo, alla domanda di mia mamma su quale professione avrei            intrapreso da grande dato che la voglia di studiare era poca, è sempre stata quella del barbiere. Finite le scuole          dell’obbligo inizio a lavorare come apprendista presso la barberia del mio maestro, Gianni, sto li per tredici anni          con passione e voglia di imparare. Ad oggi sono trentaquattro anni che faccio questo mestiere con grande                 dedizione e con la speranza di continuare per molto. L’essere barbiere lo vivo benissimo, l’essere seguito da tanti       colleghi e appassionati è per me un onore e motivo di grande orgoglio dicono che sia tra i più bravi, ma io non ci       credo, come si dice cammino con le pietre in tasca. D’altronde tolgo peli dalla faccia e dalla testa, non salvo vite         umane.

  • Personalmente vivo la barba come uno stile di vita, un qualcosa che contraddistingue chi la porta da chi non la porta come modi non solo come stile. Lei essendo ‘barbuto’ la vive in questo modo o per lei è un semplice vezzo di stile?

Anche io vivo la barba come uno stile di vita, non ritengo assolutamente sia una moda. Facendo i corsi               muovendoci per tutta Italia, con gli altri ragazzi che fanno parte del team ‘Barber College’  che mira a fare una formazione di alto livello, mi viene spesso chiesto quando la barba passerà di moda. Io ritengo che la barba non sia una moda e non sia al momento tornata di moda, è stata semplicemente riportata in auge dai barbieri. Sino a qualche anno fa infatti chiunque volesse tenere e curare la barba non aveva nessuno a cui rivolgersi.

  • Essendo tornata così in voga la barberia, si trovano Barber Shop sparsi per tutte le città, molti erano saloni di parrucchieri che sull’onda della moda hanno cambiato insegna, volevo chiederle come possiamo capire se chi ci sta servendo è un professionista?

Un barbiere per essere professionale deve occuparsi dell’uomo, chi prova a fare uomo e donna senza togliere nulla ai parrucchieri unisex sono un’altra categoria. Il barbiere deve concentrarsi sull’uomo, è come andare a comprare il pane nella panetteria oppure al supermercato, qua troveremo tutto ma l’attenzione verso il particolare del pane non ci sarà proprio perchè è una categoria differente.

  • Quanto è possibile che un professionista possa commettere errori toccando la barba, come dovrebbe in quel caso rimediare?

Errare umanum est, l’errore può capitare sempre, anche a me è capitato e presumo capiterà anche in futuro, è inevitabile. L’unico modo per rimediare è partire dalle scuse al cliente, da li poi si deve provare a rimediare alla situazione nel miglior modo possibile.

 

  • Quale deve essere la routine quotidiana di un barbuto? Ogni quanto invece bisogna far visita al barbiere?

La routine da seguire ogni giorno parte dall’utilizzo dello shampoo, questo deve essere uno shampoo specifico, non vanno bene quelli per capelli così come non vanno bene i detergenti per il corpo. Tutti i giorni la si deve oliare, questo infatti aiuterà a togliere l’effetto crespo della barba e previene il prurito. Oltre a questi due prodotti è fondamentale utilizzare una o due volte a settimana un balsamo, questo si differenzia dall’olio perchè si occupa della pelle sottostante, noi barbuti lo dimentichiamo ma sotto la barba abbiamo anche noi la pelle e questa necessita tutte le cure! Il mio consiglio per quanto riguarda la frequenza di visita nel salone del barbiere è quello di andare una volta ogni quindici o venti giorni, solo così la barba rimarrà sempre bella e perfettamente in ‘bolla’.

  • Il mercato abbonda di ogni tipo di prodotto da barba o presunto tale, come si può distinguere quello di qualità da quello che dobbiamo evitare?

Un prodotto di qualità si vede in primis dalla consistenza. Partiamo dall’olio, le prime indicazioni arrivano non appena questo è messo sulla mano, infatti non deve risultarci troppo denso ma allo stesso tempo neanche troppo liquido, deve avere il giusto equilibrio, allo stesso modo non dovrà essere troppo unto. Una volta messo, infatti, se rimane la brillantezza per un tempo troppo lungo, il tempo giusto è una decina di minuti, è un altro indicatore importante. Lo shampoo invece dovrà essere ben bilanciato, non deve fare eccessiva schiuma, perchè deve avere il livello di ph adatto alla nostra pelle sotto la barba. I buoni prodotti si trovano solo nei saloni da barbiere, senza voler screditare nessuna marca in particolare è opportuno, per il discorso fatto in precedenza, evitare per questo tipo di prodotti la grande distribuzione.

  • In conclusione volevo chiederle, dato che poco o nulla si trova su questo argomento, ci sono accorgimenti particolari da seguire in estate e in inverno? Come deve variare nei due periodi la cura della nostra amata barba?

Assolutamente si, nelle due differenti condizioni climatiche è importante seguire degli accorgimenti differenti. Nella stagione calda, sopratutto chi frequenta il mare, deve sempre evitare di mettere l’olio prima del mare. Questo infatti sarà controproducente per il pelo, lo rende più soggetto al calore facendolo surriscaldare, è bene invece prediligere la mattina prima di uscire un protettivo. In linea di massima poi avendo la barba più umida, la pelle produrrà più sebo, quindi bisogna ridurre la quantità di olio che andiamo a mettere. Quando invece ci troviamo nella stagione fredda dobbiamo evitare che il pelo si irrigidisca, a certe temperature il fenomeno porta anche allo spezzamento dei peli, questo si previene lubrificando bene la barba, opportuno utilizzare l’olio tutti i giorni per evitare la secchezza.

 

Ci tenevo tantissimo a ringraziare Marco Artesi per il tempo che ci ha dedicato, anche attraverso queste domande si capisce quale professionista sia, quanto segua tutto ciò che gira intorno a questo mondo con passione. Lo potete trovare dal Martedì al Sabato nel suo salone in Corso Maroncelli a Torino (0116637731) altrimenti sui social: FACEBOOK  INSTAGRAM

Alessio Pisano
Studente universitario nella facoltà di ingegneria biomedica. Totalmente in fissa con il mondo delle barche e gommoni, del calcio, della barba e della barberia. Su Edonix mi occupo degli ultimi due.

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